110534103_10203179382537935_4130986362605128075_o
Studio di Psicodramma Moreniano


                                                                                                     di Modena

10264319_10202569493891100_6962979893096346543_n
37589631_2a171a30ed_o
img_20160121_115047
                             Progetto Calypso.

Progetto di Sistema di trattamento relazionale per condizioni di disagio di interesse psichiatrico.

Un trattamento relazionale.

La filosofia e la metodologia che danno significato e forma agli strumenti utilizzati, trovano il loro fondamento epistemologico in una concezione gruppale della mente umana.


L'utilizzo degli Action Metods.

La metodologia in gran parte utilizzata, alla quale, di conseguenza, sono riconducibili la maggioranza degli strumenti di intervento messi in campo, è una metodologia cosiddetta “d'azione”.


Principi fondanti e obiettivi del Progetto:

a) Territorialità    b) Flessibilità    c) Personalizzazione  d) Socializzazione    e) Integrazione


PRESTAZIONI

Colloqui motivazionali.

Incontri con famigliari e partners.

Incontri con operatori servizi.

Gruppi di Psicodramma Classico.

Incontri allargati con la rete sociale.

Incontri di verifica con operatori dei servizi.

Equipe di supervisione.

Equipe di coordinamento.

Colloqui di sostegno e di integrazione.

Incontri con amici.

Colloqui di accompagnamento alla separazione.

Incontri con famigliari e partners.

Colloqui di verifica e sostegno.

PROGRAMMA TERAPEUTICO RIABILITATIVO NON RESIDENZIALE

Questo programma utilizza la tecnica dello psicodramma moreniano. Si tratta di un intervento complesso che unisce agli strumenti e alle risorse proprie del gruppo specifico, gli incontri individuali e le riunioni di rete, è implicato quindi anche il lavoro con i familiari.

 Destinatari
Soggetti caratterizzati da dipendenza da sostanze, poliassuntori, soggetti in trattamento metadonico anche protratto, giovani alcolisti, soggetti in assenza o in presenza di comorbilità psichiatrica

 
Obiettivi
Gli obiettivi riguardano il cambiamento, il miglioramento e il sostegno della condizione generale sociopsicologica


 Aree e tempi
Si realizza sia come completamento di un percorso residenziale o semiresidenziale, sia come trattamento per persone rispetto alle quali non è indicato l’inserimento in strutture residenziali. La durata del programma è di massimo 24 mesi.

 Casa di condivisione “Dell’Angelo ”.


Destinatari.

Uomini in età giovanile o adulta, che vivono condizioni di disagio psicologico e sociale, preferenzialmente in associazione ad una condizione pregressa, risolta o in corso di trattamento, di dipendenza da sostanze psicotrope (alcool, droghe e farmaci).

I destinatari del progetto sono perciò: o soggetti che usufruiscono di specifici aiuti, non residenziali, per i loro problemi, e che vivono una condizione di non completa autonomia rispetto a diversi aspetti, sia psicologici che pratici, relativi alla gestione della loro vita; oppure si tratta di persone che, al termine di un adeguato percorso di trattamento in strutture residenziali, necessitano di un ulteriore passaggio di preparazione ed avvicinamento, ad una condizione di completa autonomia.


Struttura e recettività.

La casa si compone di 5 mini appartamenti indipendenti ed autonomi (anche per la preparazione dei pasti), e di locali destinati ai momenti comuni. In ognuno degli appartamenti possono trovare accoglienza 1 o 2 persone.


img_20160121_114908
alain-delorme-bird-ballet-epistrophy-04_pokuyj
analisi reti sociali

Progetto di ricerca/azione formativa 

per per gli allievi del corso per “Direttore di psicodramma”.


I primi due livelli di lavoro riguardano gli allievi del 1° biennio (il focus è su: “il gruppo”).


1° step.

Obiettivi specifici:


Destrutturare i consolidati schemi di lettura ed interpretazione dei fenomeni gruppali osservati, propri e specifici del background culturale dei diversi allievi.


Sensibilizzare i partecipanti all’assunzione di un approccio investigativo verso l’oggetto di ricerca coerente con il pensiero moreniano, e accompagnarli nella conseguente costruzione di congruenti modelli di osservazione e spiegazione dei significati,.



2° step.

Obiettivi specifici:


Addestrare gli allievi all’osservazione, allo studio ed alla riflessione circa le dinamiche proprie delle “entità gruppali”, alla luce dei principi cardine del corpo teorico-metodologico moreniano.


Studio sistematico delle consegne del direttore, analisi delle intenzionalità ad esse sottese, riflessioni e definizioni circa gli effetti prodotti, sia a carico dei “movimenti gruppali” che dei vissuti dei singoli partecipanti.



I due successivi livelli riguardano invece gli allievi del 2° biennio (il focus è su: “la persona”)


3° step.

Obiettivi specifici:


Centratura sul singolo delle attività di osservazione e interpretazione a carattere fenomenologico-esistenziale.



Formare gli allievi alla lettura e alla interpretazione, in chiave psicodrammatica, della realtà soggettiva di individualità osservate, e dei processi trasformativi attivati dal lavoro di gruppo.


Stimolare e supportare gli allievi nell’acquisizione di competenze ed attitudini diagnostiche secondo una prospettiva psicodrammatica.



4° step.

Obiettivi specifici:


Acquisire capacità progettuali in merito alla previsione, e alle conseguenti azioni di indirizzo, dell’evoluzione della struttura e della vita delle entità gruppali.


Fornire una funzione supervisiva agli allievi dell’ultimo anno rispetto alle autonome attività di lavoro di gruppo che questi vanno realizzando.


Stimolare lo sviluppo di abilità auto-supervisive.







Progetto Casa Parrocchiale "Gesù misericordioso" di Bagazzano.


Destinatari del sevizio: Internati presso il carcere di Castelfranco Emilia.


Capienza: 5 posti suddivisi in 5 bilocali autonomi.


Aree di competenza dell'intervento:


Spirituale: con riferimento al coinvolgimento nelle attività della Parrocchia


Sociale: attraverso il supporto fornito dalla rete di Volontari.


Educativa: grazie all'intervento di personale professionale (vigilanza giornaliera sulla convivenza; riunione settimanale per gli affari economici; riunione sulla risocializzazione; riunione progettualità lavorativa e partecipazione sociale; riunione gestione interna, manutenzione e animazione).


Terapeutica: attivazione di colloqui e gruppi di Psicodramma.


Riepilogo delle azioni di intervento e gestione:


Educativa:

1 riunione mensile per la gestione economica

2 riunioni settimanali sulla programmazione della socializzazione

1 riunione settimanale lavoro ed interessi

1 riunione settimanale gestione convivenza e animazione.


Terapeutica:

1 colloquio personale ogni 15 gg

1 Gruppo di Psicodramma alla settimana.


Sociale

Interventi quotidiani dei volontari,

Scuola di Psicodramma Moreniano e Psicogenealogico



La Scuola è:


un percorso di formazione, personale e professionale, per acquisire competenze di interesse educativo, sociale, esistenziale e artistico, volte alla promozione e alla gestione dei processi che regolano la formazione e lo sviluppo dell’individualità e della socialità. NON è trattata la formazione di ambito PSICOTERAPEUTICO.


Finalità:


realizzare attività di formazione, studio e ricerca circa i processi di strutturazione e sviluppo dell’identità individuale e collettiva.


applicare e sviluppare gli assunti teorici e metodologici fondamentali che trovano riferimento nello Psicodramma Moreniano e nelle elaborazioni concettuali degli studi di Psicogenealogia.


abilitare alla conduzione di gruppi con modalità attiva psicodrammatica, arricchita con l’implementazione delle acquisizioni inerenti alle ricerche e agli studi della Psicogenealogia e della Trasmissione Transgenerazionale.


Metodologia ed organizzazione didattica:


le attività si realizzano attraverso un lavoro di gruppo che alterna e combina momenti di esercitazione pratica a momenti di studio, riflessione teorica e ricerca.

La differenziazione, pur in un sistema di integrazione ordinata, dei diversi momenti formativi è indirizzata al fornire occasioni, distinte ma organicamente collegate, per acquisire:


un saper fare (livello della tecnica)

un saper essere (livello del metodo)

un sapere (livello teorico)

un sapere di, e come, sapere (livello metacognitivo)




Struttura e durata del corso:


1° Step biennio di formazione per accedere alle competenze ed al titolo di Organizzatore dei Processi Gruppali


2° Step biennio integrativo, e opzionale, per il conseguimento delle competenze e del Diploma di Direttore di Psicodramma Transgenerazionale.



Corpo teorico di matrice moreniana:


Paradigma epistemologico e sistemi filosofici di riferimento per il Pensiero Moreniano.

Biografia di Moreno

Teoria della Spontaneità/Creatività. Il fattore S/C.

Teoria, e teorie, del Campo

Teoria del Tele

Teoria del Ruolo

Teoria dei bisogni di ispirazione moreniana.

Teoria dello Sviluppo della personalità secondo Moreno

Teoria psicodrammatica della Personalità

Teoria della Diagnosi Operativa Psicodrammatica

Teoria Sociometrica

Metodo e tecniche I livello

Metodo e tecniche II livello


Corpo teorico di impronta psicogenealogica:


La Sindrome di Anniversario (Anne Ancelin Schuetzenberger)

Lealtà familiare (Boszormenyi-Nagy)

Il Bambino di sostituzione (Claude Nachin)

Il Fantasma Transgenerazionale (Abraham e Torok)

Il Segreto di Famiglia (Serge Tisseron).

Elementi di Psicologia generale